PRESUNTE FIRME FALSE...COSE MAI VISTE!

“Forse qualcuno si stupirà, ma sono assolutamente d’accordo con Cussa: l’esposto in merito alle vicende elettorali può essere una faida (come la definisce lui) interna ai Moderati. Ciò che però Cussa dimentica di dire è che quella lista era sua alleata e lui non può coprire scorrettezze elettorali di una gravità inaudita. Scorrettezze che, se provate, avranno implicanze penali”.

Marco Buttieri, candidato sindaco del centrodestra, interviene nella polemica, ma evita di entrare nel merito perché puntualizza “Si tratta di una questione che non ci riguarda direttamente, in quanto interessa esclusivamente la coalizione di centrosinistra”.  Buttieri pone però l’accento su un’altra questione di più ampia rilevanza. “Si tratta – dice – di vicende che a Savigliano non erano mai successe e che se troveranno riscontro da parte degli inquirenti sono indice di un malcostume politico che va stroncato sul nascere. Non  aspettiamo – afferma – che succeda come in Regione, dove il chiarimento sulle firme false è arrivato dopo quattro anni. La magistratura, di cui abbiamo ampia fiducia, faccia tutti gli accertamenti del caso, fino in fondo, in modo da chiarire nel più breve tempo possibile quel che davvero è successo e di chi sono le eventuali responsabilità. Non possiamo accettare – dice – che aleggi sulla città il sospetto di brogli elettorali. Sarebbe un’immagine devastante che Savigliano non si scrollerebbe più di dosso».

Il candidato sindaco del centrodestra replica poi ancora pacatamente alla vicesindaco Silvana Folco, la quale ha risposto piccata all’offerta che lui le aveva fatto di entrare della giunta in caso di sua vittoria al ballottaggio. “Non capisco perché la Folco debba scandalizzarsi. La mia richiesta era un attestato di stima nei suoi confronti, un riconoscimento pubblico dovuto alla collaborazione che ho avuto con lei in questi anni come presidente dell’ATC. Non sono così sprovveduto da pensare che lei avrebbe accettato ad occhi chiusi. Ciò che mi stupisce è il tono usato nella risposta. Mi sarei aspettato un tono, se non interlocutorio, perlomeno più cortese, visto che non le chiedevo di aderire al centrodestra, ma soltanto di dare una mano in virtù delle sue competenze nel welfare. Prendo atto con rammarico – dice Buttieri - che anche lei è ostaggio di una faziosità ideologica che onestamente pensavo non le appartenesse”

F.to Comitato Elettorale BUTTIERI Sindaco